Casa sicura in vacanza: consigli per partire sereni

Milioni di persone si concedono una pausa estiva, lasciando le proprie abitazioni incustodite, il che spesso genera ansia e preoccupazioni per eventuali imprevisti. Un'analisi approfondita sull'ansia domestica, condotta da Sector Alarm in collaborazione con AstraRicerche, ha esaminato le abitudini degli italiani quando si allontanano da casa. I risultati evidenziano come la maggior parte delle persone ricorra a una rete di supporto per monitorare la propria abitazione, dimostrando l'importanza della preparazione e delle precauzioni per godere appieno del periodo di riposo.

Dettagli dell'indagine: la sicurezza domestica durante l'assenza

L'estate, tempo di ferie e relax, vede molte case rimanere vuote, portando con sé il timore di furti o problemi. Un'indagine del 10 luglio 2026, condotta da Sector Alarm in collaborazione con AstraRicerche, ha rivelato che il 75,5% degli italiani affida il controllo della propria casa a terzi. Tra questi, il 61,2% si rivolge a familiari, mentre il 22,3% a amici o colleghi. Un considerevole 47,5% si affida anche a persone meno intime, come vicini (30,2%) o personale retribuito (11,8%). Le motivazioni principali di questa richiesta di aiuto sono il timore di furti e perdite d'acqua (35,7%), l'esigenza di curare piante e giardini (29,6%), e la gestione degli animali domestici (24,1%).

Tuttavia, la questione della consegna delle chiavi rimane delicata: quasi l'80% degli intervistati esprime reticenza, con il 54,6% che subordina la disponibilità a un alto livello di fiducia, e il 24,3% che preferirebbe non darle affatto. Un dato significativo emerso è che il 43,1% degli intervistati è dovuto rientrare anticipatamente dalle vacanze per un problema certo in casa, mentre un ulteriore 42,3% ha interrotto il soggiorno per la paura che qualcosa fosse accaduto. Questa tendenza è particolarmente marcata in regioni come Campania (54,5%), Puglia (53,3%) e Piemonte (46,1%). In contrasto, la Toscana registra il minor numero di rientri anticipati (25%). La tecnologia offre un notevole sollievo: il 75% di coloro che possiedono un sistema di sicurezza collegato a una centrale operativa si dichiara sereno, contro il 48% di chi non ne dispone.

Per garantire la serenità durante l'assenza, il Ministero dell'Interno consiglia alcune precauzioni: evitare di condividere i piani di viaggio sui social media, chiedere a qualcuno di fiducia di ritirare la posta, utilizzare sistemi di illuminazione o radio temporizzati per simulare la presenza, chiudere sempre la porta a chiave evitando nascondigli banali, non lasciare messaggi che segnalino l'assenza, fotografare gli oggetti di valore e sensibilizzare i vicini a segnalare movimenti sospetti alle forze dell'ordine.

L'analisi sottolinea l'importanza di una pianificazione attenta e l'adozione di soluzioni tecnologiche per proteggere le abitazioni durante le assenze estive. Questo non solo garantisce la sicurezza fisica dei beni, ma anche la tranquillità psicologica dei proprietari, permettendo loro di godere pienamente del meritato riposo senza il costante assillo di possibili problemi domestici. Un approccio proattivo alla sicurezza domestica è, quindi, un investimento nella serenità e nella qualità della vita.