Stenosi delle vie lacrimali: quando l'intervento è cruciale?

La stenosi delle vie lacrimali acquisita rappresenta una condizione in cui il sistema deputato al drenaggio delle lacrime subisce un blocco. Le lacrime, prodotte dalle ghiandole lacrimali, sono essenziali per la pulizia dell'occhio. Se il dotto naso-lacrimale, che costituisce la parte terminale di questo sistema idraulico, si ostruisce, si verifica un'eccessiva fuoriuscita di lacrime, nota come epifora, che può essere estremamente disagevole.

Ripristinare la chiarezza: soluzioni per la lacrimazione eccessiva

La stenosi delle vie lacrimali: implicazioni e sintomi

Il sintomo distintivo della stenosi lacrimale è l'epifora, ovvero una produzione di lacrime superiore alla norma, scatenata da un blocco del condotto naso-lacrimale. Questa condizione può influenzare significativamente la qualità della vita, ostacolando la visione nitida e rendendo difficoltose attività come la lettura. Inoltre, la natura salina delle lacrime può disidratare e irritare la pelle intorno agli occhi, rendendola più vulnerabile. Nel tempo, all'epifora possono aggiungersi infezioni ricorrenti o croniche del sacco lacrimale. Questo sacco può dilatarsi e diventare visibile, alterando l'aspetto dell'angolo mediale dell'orbita. In tali scenari, l'approccio chirurgico offre una soluzione per eliminare l'infezione e ripristinare il corretto funzionamento del sistema di drenaggio lacrimale, migliorando la qualità di vita del paziente.

L'intervento chirurgico per le vie lacrimali: finalità e procedura

La chirurgia delle vie lacrimali ha lo scopo di ripristinare il sistema di drenaggio lacrimale quando il dotto naso-lacrimale è ostruito. L'intervento consiste nel creare un bypass, aprendo il sacco lacrimale direttamente nella parete nasale. Presso l'IRCCS Istituto Clinico Humanitas di Rozzano, questa procedura endoscopica è sempre eseguita da un team congiunto di specialisti in otorinolaringoiatria e oculistica. L'otorinolaringoiatra e l'oculista collaborano nella diagnosi, durante l'intervento e nel follow-up post-operatorio per garantire un'attenta osservazione del paziente e dei sintomi. L'esperienza accumulata negli anni nella gestione delle patologie lacrimali ha permesso al team di Humanitas di ottimizzare la tecnica chirurgica, anche grazie all'introduzione di bisturi piezoelettrici negli ultimi 18 mesi, che hanno ridotto notevolmente il disagio delle medicazioni post-operatorie.

Quando è necessario l'intervento sulle vie lacrimali?

L'intervento di bypass della via lacrimale non è sempre essenziale in presenza di lacrimazione eccessiva. È fondamentale una valutazione oculistica specialistica e un lavaggio delle vie lacrimali per confermare l'ostruzione del dotto naso-lacrimale. Se l'ostruzione è confermata, l'intervento chirurgico è consigliato anche se il sintomo causa solo disagio, poiché un intervento precoce garantisce una maggiore efficacia nel ripristino del drenaggio e nella risoluzione dei sintomi. La validità di questa procedura, praticata da anni dal gruppo oculo-rinologico di Humanitas, è supportata da numerosi studi di ricerca.