Ricerca Humanitas, Riconoscimento Internazionale per lo Studio NEONOD2 sul Tumore al Seno
Un traguardo significativo per la ricerca scientifica condotta da Humanitas ha ricevuto un plauso di risonanza mondiale. Durante il congresso internazionale BREASTANBUL 2026, focalizzato sulle più recenti frontiere nella diagnosi e cura del carcinoma mammario, tenutosi a Istanbul tra l'8 e il 10 ottobre, il Dott. Damiano Gentile, specialista in senologia presso IRCCS Istituto Clinico Humanitas, è stato onorato con l'EUBREAST Best Oral Presentation Award per la sua eccezionale esposizione nell'ambito chirurgico. Questo premio riconosce la qualità e l'innovazione della ricerca presentata, ponendo in luce l'impegno di Humanitas nel progresso medico.
Dettagli sullo Studio NEONOD2 e i Risultati Preliminari
Il premio è stato assegnato in virtù della presentazione dei dati iniziali dello studio NEONOD2, un'iniziativa clinica multicentrica di portata nazionale, ideata e gestita da Humanitas, sotto la supervisione del Professor Corrado Tinterri, Direttore della Breast Unit di Humanitas e investigatore principale della ricerca. Frutto di sette anni di instancabile lavoro e di una sinergia tra 27 Breast Unit sparse sul territorio italiano, il progetto NEONOD2 si propone di rispondere a un quesito cruciale ancora aperto nella pratica chirurgica del tumore al seno: è sempre indispensabile procedere con l'asportazione dei linfonodi ascellari in quelle pazienti che, a seguito di un ciclo di chemioterapia neoadiuvante, mostrano esclusivamente un residuo micrometastatico?
La finalità primaria di questo studio è esplorare la fattibilità di evitare la dissezione ascellare in un gruppo selezionato di pazienti, garantendo al contempo la sicurezza oncologica. Questo tipo di intervento, infatti, può avere un impatto notevole sulla qualità della vita delle donne, causando complicazioni quali linfedema, dolori persistenti e limitazioni nella mobilità. I risultati preliminari, derivati dall'analisi di un campione di 538 pazienti, si sono rivelati promettenti: le indagini condotte non hanno rivelato divergenze statisticamente rilevanti nella sopravvivenza libera da recidive tra i diversi gruppi esaminati. Tuttavia, gli specialisti sottolineano la necessità di un periodo di osservazione più esteso per convalidare pienamente la sicurezza a lungo termine di tale approccio meno invasivo. Il riconoscimento, conferito dalla EUBREAST (European Breast Cancer Research Association of Surgical Trialists), non solo valorizza l'eccellenza del lavoro svolto dalla Breast Unit di Humanitas, ma evidenzia anche l'importanza della collaborazione tra i centri italiani coinvolti. Questo tipo di ricerca stimola un dialogo scientifico a livello internazionale, promuovendo lo sviluppo di strategie chirurgiche sempre più precise e meno aggressive, con l'obiettivo ultimo di migliorare la qualità di vita delle pazienti, mantenendo inalterata l'efficacia del trattamento oncologico.
Questo prestigioso riconoscimento non è solo un attestato di merito per Humanitas, ma rappresenta un faro di speranza per migliaia di donne che affrontano il tumore al seno. La ricerca del Dott. Gentile e del Prof. Tinterri, attraverso lo studio NEONOD2, apre nuove prospettive per trattamenti meno invasivi, che non solo curano la malattia ma preservano anche la dignità e la qualità di vita delle pazienti. È un esempio tangibile di come l'innovazione scientifica, supportata da collaborazioni eccellenti, possa tradursi in un miglioramento concreto della salute e del benessere collettivo. Questo successo ci invita a riflettere sull'importanza di investire costantemente nella ricerca medica, per un futuro in cui la cura sia sempre più personalizzata, efficace e umana.
