Gomma da Masticare: Benefici, Storia e Avvertenze
La gomma da masticare, conosciuta in Italia con svariati nomi regionali come 'cicles' in Piemonte, 'cicca' in Lombardia o 'ciunga' in Sicilia, rappresenta un prodotto di consumo diffuso e dalle radici storiche profonde. Introdotta nel Paese dai soldati americani dopo la Seconda Guerra Mondiale, questa abitudine, resa celebre da figure come Marlon Brando, ha suscitato nel tempo dibattiti sia tra gli esperti di bon ton che nel campo medico, specialmente riguardo agli impatti sulla salute dentale. Nonostante le critiche iniziali legate al contenuto di zuccheri, la gomma da masticare moderna offre benefici inattesi, specialmente le varianti arricchite con xilitolo, che contribuiscono alla protezione dei denti e al benessere generale.
Le origini della masticazione risalgono a tempi remoti, con testimonianze di uomini preistorici che utilizzavano cortecce e resine per curare infiammazioni gengivali. La versione contemporanea del chewing gum è nata grazie all'inventore americano Thomas Adams, che nel 1870 scoprì come produrre una gomma superiore utilizzando lattice dell'albero della Sapotilla e cera di paraffina. La sua formula fu poi perfezionata alla fine dell'Ottocento da William G. White, che introdusse lo sciroppo di glucosio e diede vita al primo chewing gum aromatizzato alla menta piperita, riscuotendo un successo tale da portarlo addirittura al Congresso degli Stati Uniti.
In Italia, la diffusione massiva della gomma da masticare avvenne nel dopoguerra, grazie all'iniziativa dell'azienda Perfetti. Fondata nel 1946 dai fratelli Ambrogio ed Egidio Perfetti a Lainate, l'azienda, inizialmente produttrice di caramelle, negli anni Cinquanta lanciò il suo chewing gum più iconico: il Brooklyn, popolarmente conosciuto come la \"gomma del ponte\". Questa innovazione segnò l'inizio di una nuova era per il consumo di gomme da masticare nel nostro paese.
Analizzando le abitudini attuali, quasi nove italiani su dieci dichiarano di masticare gomma, con un notevole 23,1% che ne fa uso quotidianamente. Il tempo medio di masticazione si attesta intorno ai 16,53 minuti. Gli uomini tra i 45 e i 54 anni e le donne tra i 34 e i 44 anni rappresentano le fasce di popolazione più assidue nel consumo.
Storicamente, la gomma da masticare è stata oggetto di critiche, principalmente per il suo contenuto di zuccheri che si riteneva potessero contribuire alla carie. Tuttavia, studi recenti, come quelli condotti dall'esperta in Odontoiatria Pediatrica Laura Strohmenger, hanno evidenziato come alcune tipologie di chewing gum possano addirittura esercitare un'azione protettiva sui denti. Ciò è dovuto in particolare alla presenza dello xilitolo, un polialcolo noto come \"zucchero del legno\", che inibisce i batteri cariogeni responsabili della carie. A differenza di altri carboidrati, lo xilitolo, quando metabolizzato dagli streptococchi orali e dai lattobacilli, produce una quantità minore di acidi che danneggiano lo smalto dentale.
La masticazione della gomma stimola anche un aumento della produzione salivare, un meccanismo preventivo indiretto. La saliva, infatti, aiuta a \"lavare\" i denti, contrastando, seppur parzialmente, il depositarsi della placca batterica. Uno studio olandese ha suggerito che masticare gomme senza zucchero per dieci minuti può intrappolare fino a 100 milioni di batteri nocivi. Tuttavia, è importante notare che l'efficacia antimicrobica è massima nei primi 30 secondi, e dopo dieci minuti c'è il rischio che i batteri tornino nella cavità orale. Questa funzione di lavaggio contribuisce anche a combattere l'alitosi, rimuovendo residui di cibo dagli spazi interdentali, specialmente se si utilizza una gomma balsamica. È fondamentale ribadire che le gomme da masticare non sostituiscono in alcun modo l'igiene orale quotidiana con spazzolino, dentifricio e filo interdentale.
Oltre ai benefici orali, le gomme da masticare offrono vantaggi a 360 gradi, toccando sia il benessere fisico che quello mentale. L'incremento della salivazione, per esempio, facilita la digestione grazie agli enzimi presenti nella saliva. Sebbene l'idea che la gomma da masticare aiuti a dimagrire sia ampiamente smentita dalla scienza (un'ora di masticazione brucia solo circa 10 calorie, contro le 300 di una camminata), essa può tuttavia contribuire a controllare gli attacchi di fame, inducendo un senso di sazietà. Ricerche condotte negli Stati Uniti, evidenziate dalla nutrizionista Stefania Ruggeri, hanno mostrato che l'uso pomeridiano del chewing gum da parte di persone sovrappeso o obese portava a un minor consumo di snack, riducendo l'apporto calorico giornaliero di 50-100 calorie inutili.
Sul fronte cognitivo, una ricerca giapponese ha rivelato che masticare gomma può aumentare la reattività cerebrale di circa il 10%. Gli studiosi ipotizzano che questo effetto sia dovuto a una maggiore irrorazione sanguigna al cervello o alla sensazione di rilassatezza che deriva dalla masticazione. A livello psicologico, come spiega la psicologa Cristina Rota, la masticazione può agire come meccanismo di sfogo, aiutando a scaricare la tensione, gestire l'ansia e incanalare l'aggressività. Un'azione come quella del mordere, seppur simbolica, può aiutare a esprimere sentimenti di rabbia, frustrazione o risentimento in modo socialmente accettabile. Inoltre, uno studio della Northumbria University del 2010 ha calcolato una riduzione dell'ansia del 17% grazie alla masticazione, che contribuisce a tenere sotto controllo il cortisolo, l'ormone dello stress.
Nonostante i numerosi benefici, l'eccesso nel consumo di chewing gum può comportare effetti negativi. L'Academy of Nutrition and Dietetics classifica la gomma da masticare nella categoria del \"free food\" piuttosto che \"junk food\", e la quantità minima di aspartame o altri dolcificanti non dovrebbe preoccupare con un consumo moderato. Tuttavia, come avvertito dal gastroenterologo Olivier Spatzierer, masticare più di dieci gomme al giorno può essere dannoso, contribuendo, ad esempio, al gonfiore addominale e al meteorismo a causa dell'ingestione di aria. Pertanto, il consumo moderato e consapevole rimane la chiave per godere dei vantaggi della gomma da masticare senza incorrere in spiacevoli effetti collaterali.
